Ritmi di Teatro
Assaggi Pirandelliani

presenta:
“Assaggi Pirandelliani”
con
Patrizia Bronzini Matteo Antonucci Paolo Perugini
Finzione – Realtà // Realtà – Finzione: La grande, eterna dicotomia dell'universo pirandelliano. La “Maschera” è l'elemento spartiacque che divide e distingue Pirandello nelle sue molteplici espressività artistiche: dalle Novelle ai Romanzi, al Teatro, alla Poesia. La Servetta Fantasia accompagna il mondo pirandelliano fino a interrompersi bruscamente per la morte dell'Autore alla quasi conclusione dei suoi “Giganti della montagna”. E ci rimane il dubbio che l'Arte e la Vita in quel punto vadano a combaciare. Pirandello, fondatore del Teatro d'Arte e di un Teatro Nazionale lascia al figlio Stefano, che termina i “Giganti”, la parola definitiva su questa dialettica che ebbe all'epoca tanti discepoli, non sempre all'altezza del Maestro.
Ci resta la splendida galleria di “Maschere Nude” a rappresentare il magma di un'umanità che dovrà percorrere molta strada per uscire dalla sofferenza e dal dolore.
Il risultato è ancora di là da venire e chissà per quanto ancora!
Paolo Perugini
“La vita che ti diedi” tragedia in tre atti condotta interamente sul filo dell'amore materno, messo a dura prova da un figlio che vive lontano per sette anni, che ritorna completamente cambiato fino ad apparire alla madre come un estraneo e che muore subito dopo.”
Italo Borzi
”L'uomo dal fiore in bocca” è un dialogo in un atto che si svolge in un bar notturno tra un uomo condannato a morte per un epitelioma (“il fiore in bocca”) e un pacifico avventore che ha perduto il treno.”
Italo Borzi
“”L'uomo dal fiore in bocca” è un dialogo in un atto che si svolge in un bar notturno tra un uomo condannato a morte per un epitelioma (“il fiore in bocca”) e un pacifico avventore che ha perduto il treno.”
Italo Borzi
Ultimo aggiornamento (Giovedì 10 Maggio 2012 22:41)
DOPPIO LEGAME
20 anni fa le stragi di Capaci e via D'Amelio
venerdì 30, sabato 31 marzo e domenica 1 aprile 2012, h 21.00 RITMIDITEATRO
Via della Stazione Tuscolana, 25 - 27 ROMA,
3494703790 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ![]() presenta lo spettacolo, in scena da 20 anni, dell'Italia che non può dire di no alla mafia
DOPPIO LEGAME scene di lotta di classe nel regno di cosa nostra di Maria Piera Regoli e Salvatore Zinna VINCITORE DEL CONTEST DI CORTI TEATRALI DEL TEATRO LO SPAZIO 2011
PREMIO OLTREPAROLA 2006
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